Unioncamere: 64% imprese investirà nel 2010
Mentre il 30% vede l'aumento del fatturato
Dopo un 2009 di crisi, le medie imprese industriali guardano con pacato ottimismo al 2010: il 64% si dice pronta a nuovi investimenti e una su tre confida di chiudere l'anno con fatturato, produzione ed esportazioni positivi. E' quanto emerge da un'indagine effettuata a febbraio dal Centro Studi Unioncamere e presentata oggi a Milano.
"Quasi il 75% di queste imprese ha dichiarato una riduzione di fatturato nel 2009 mentre, per il 2010, il 30% si attende un incremento del fatturato, anche se un 16% prevede ancora diminuzioni, resta poi l'emergenza occupazionale generata dalla crisi, che si fa sentire anche in questo segmento virtuoso anche se, la riduzione del numero medio di addetti è meno accentuata della flessione degli utili dei bilanci" Queste le parole del Presidente di Unioncamere Dardanello.
Per uscire dalla crisi, sostiene il segretario generale Gagliardi: le imprese puntano sulla ristrutturazione, sull'efficienza interna e sul mantenimento della competitività sui mercati internazionali, ma la ripresa, sarà lenta e selettiva. Gagliardi esprime poi apprezzamento per il tentativo di alcune imprese di far rientrare il fenomeno della delocalizzazione: questo è molto importante perchè significa che alcune imprese puntano alla qualità delle loro produzioni.
Indietro | Stampa la pagina ![]() |
Torna su |

Indietro
Torna su